
“A che gioco sta giocando Coldiretti? – chiede ancora Agrinsieme – “Non è concepibile plaudere ad una normativa che, anche dopo le modifiche, taglia le gambe agli agricoltori con una fiscalità arbitraria e sciagurata. Invece c’è chi continua a far finta che questa tassa non danneggi le proprie aziende, indebolendo, di fatto l’intero fronte agricolo, sia a livello provinciale, sia nazionale”.
La richiesta delle organizzazioni di Agrinsieme rimane la cancellazione o la modifica sostanziale della norma che ha ridotto sensibilmente i territori esenti da Imu. “La nostra mobilitazione non si ferma – prosegue Agrinsieme -, forti anche dei migliaia di agricoltori senesi di Cia e Confagricoltura che hanno manifestato a Bettolle nelle scorse settimane e che hanno partecipato alle diverse iniziative di protesta. E anche, non neghiamolo, con coloro che, anche senza bandiere, hanno scelto di essere con noi, perché la verità è che l’Imu è una tassa ingiusta per tutta l’agricoltura”.











