
“L’incontro – spiega l’assessore alla sanità e ai servizi sociali di Gaiole in Chianti, Emanuele Giunti – vuole essere un momento di riflessione e di confronto sul consumo di sostanze stupefacenti da parte di giovani e giovanissimi, per favorire una crescente prevenzione. Questa passa attraverso l’impegno di tutti, dalle famiglie alle scuole fino alle associazioni di vario genere e le istituzioni. Tutti sono chiamati a fare la loro parte e anche il Comune di Gaiole in Chianti ha deciso di impegnarsi a fondo su questo tema, avvalendosi della collaborazione dell’associazione Candido Onlus di Siena, che da anni si occupa di tossicodipendenze”.
L’ospite della serata, Enrico Comi, è presidente dell’associazione di promozione sociale “Gli Amici della Vita” e dal 1994 collabora attivamente con enti e associazioni, anche in ambito europeo, per sensibilizzare giovani e giovanissimi sul consumo di sostanze stupefacenti, partendo dalla sua esperienza di ex tossicodipendente. Fino a oggi ha tenuto lezioni a oltre 300 mila giovani in tutta Italia, ha scritto il libro “StupeFatto …avevo 14 anni, la droga molti più di me…” e ha collaborato alla stesura dell’omonimo spettacolo teatrale messo in scena dalla compagnia Itineraria. L’opera è stata premiata nel 2013 dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano per l’elevato valore sociale.











