
L’evento sarà animato dalle guide turistiche autorizzate Federagit di Siena presso l’antico monastero di Santa Chiara, recuperato tra gli anni ottanta e novanta del secolo scorso come polo espositivo oggi comprendente il Museo Archeologico, la Spezieria di Santa Fina e la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea ‘Raffaele De Grada’. Il Museo Archeologico, in particolare, traccia la storia sangimignanese dal periodo etrusco arcaico fino al XVIII° secolo attraverso reperti rinvenuti durante gli scavi effettuati sul territorio; documentata anche l’evoluzione dei corredi da mensa e da cucina attraverso dei reperti ceramici e vitrei di gran pregio. La Spezieria di Santa Fina, annessa nel 1253 allo Spedale omonimo fondato alla metà del XIII secolo, espone una collezione di vasi da farmacia realizzati tra il XV e il XVIII secolo, oltre a recipienti in vetro databili tra Cinquecento e Settecento, provenienti della Spezieria dello Spedale fondato nel 1253. L’odierno allestimento ripropone l’aspetto dell’antica farmacia, con gli spazi suddivisi tra la bottega, adibita alla vendita, e il laboratorio, luogo preposto alla preparazione dei medicamenti. Sono esposti anche moltissimi medicamenti antichi, quali l’olio di scorpioni, oltre ad alcuni dei componenti utilizzati nella preparazione delle medicine, come la mandragola o le pietre preziose.
Il costo di partecipazione a persona alle visita sarà di 7 euro (gratis per i bambini fino a 6 anni) oltre ai 6,5 euro di ingresso al Museo, con il quale dopo la visita adulti e bambini potranno anche salire sulla Torre Grossa di San Gimignano. Prenotazione obbligatoria (fino ad un massimo di 20 partecipanti) al numero 347 5065700. I genitori potranno scegliere se accompagnare i figli o se affidarli alle guide per la durata dell’iniziativa (75 minuti circa). Partner dell’evento sarà Giocolenuvole onlus, che collaborerà per ‘trasformare’ i bambini in folletti. Altri dettagli su www.facebook.com/scoperte.











