“Il riconoscimento del ruolo della Via Francigena quale preminente itinerario della cristianità, arrivato attraverso il giudizio preliminare positivo sulla proposta italiana per l’iscrizione nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco, progetto del quale la Regione Toscana è capofila, rappresenta un importante passaggio dell’intero iter.
La Via Francigena è un patrimonio che racchiude non solo tutti gli aspetti che connotano il turismo lento, ma rappresenta tangibilmente la possibilità di conoscere luoghi, borghi, chiese che raccontano l’identità del nostro Paese e dei quali la nostra regione è ricchissima.
L’esito positivo della valutazione preliminare di oggi rappresenta quindi una speranza, sempre più concreta, di un riconoscimento che la Via Francigena di certo merita, come simbolo della nostra cultura”.
Lo scrivono, in una nota, il deputato e coordinatore regionale toscano Francesco Michelotti di Fratelli d’Italia e il capogruppo della commissione Cultura e relatore della legge sui Cammini Alessandro Amorese.











