È terminata da poco la prima giornata di palio, calda, intensa e molto partecipata, che ha visto saltare su tutte Lupa, Nicchio e Aquila, baciate dalle ghiandine che hanno assegnato rispettivamente Diodoro, Anda e Bola e Benitos.
Partiamo proprio da qui con il nostro consueto borsino che ad oggi vede proprio queste tre contrade come favorite. Su tutte il Nicchio che ha affidato Anda e Bola a Tittia e con tutte le carte in regola per recitare il ruolo di favorita assoluta. Segue la Lupa che ha avuto in sorte Diodoro affidandolo a Velluto che a due anni di distanza dalla sua vittoria in Vallerozzi ha la possibilità di riprovarci. Grandi possibilità anche per l’Aquila che senza assilli di “risultato” può giostrare il suo palio da protagonista con Benitos e Brigante, che si affaccia alla carriera con grande voglia di riscatto.
Un gradino sotto alle favorite troviamo Istrice e Onda. In Camollia è arrivato Ares Elce, un barbero esperto e di buona qualità che capitan Pagliantini ha affidato a Tamurè che avrà comunque un compito non facile vista la potenza della rivale. Onda che invece con Viso d’Angelo e Virgola può riscattare il palio non così positivo di luglio.
In terza fascia ci sono Chiocciola, Selva e Torre. In San Marco è arrivato Arestetulesu che al suo terzo palio può dimostrare le sue qualità con un fantino voglioso di rivincita come Sconpiglio. Selva che ha avuto in sorte Canarinu che a luglio ha ben impressionato. Grandine ha un’altra buona occasione per farsi vedere. La Torre con Donrodrigo ha scelto Gingillo che porta in dote esperienza e dà ampie garanzie sulla prestazione. Un po’ più indietro, almeno al momento, troviamo Oca e Giraffa rispettivamente con Diamante Sauro e Euskaldi, due esordienti i cui fantini Spago e Turbine dovranno cercare di far venire avanti nei prossimi giorni.











