Il Cda di Banca Monte dei Paschi di Siena ha approvato il bilancio del primo trimestre 2026.
Elevata qualità e diversificazione del mix di ricavi, con redditività in crescita, efficace disciplina sui costi e forte solidità patrimoniale. Dinamica del business in linea con la traiettoria strategica delineata nel piano industriale 2026-2030.
Prosegue il processo di integrazione con Mediobanca, per completare la riorganizzazione nelle cinque aree di attività del gruppo ed accelerare la creazione di valore per tutti gli stakeholder.
Utile netto consolidato di gruppo del 1° trimestre pari a euro 521 milioni, sostenuto dalla crescita a doppia cifra della performance operativa, e che nel confronto a/a e t/t non beneficia di effetti positivi delle imposte; risultato al lordo delle imposte pari a euro 911 milioni di euro, in aumento del +15,6% t/t (+6,7% a/a1).
Posizionamento ai vertici del sistema bancario europeo per livello di capitale e remunerazione agli azionisti: cet1 ratio al 15,9%, al netto dei dividendi maturati nel trimestre sulla base di un payout ratio del 100%, con un ampio buffer di capitale rispetto ai requisiti regolamentari (circa 650 punti base2).
Positiva evoluzione dei ricavi sulla continua spinta commerciale a euro 1.960 milioni, in aumento del 2,9% a/a3 e del 3,0% t/t, grazie sia a margine di interesse (+1,9% t/t) che commissioni (+2,8% t/t), con accelerazione della componente di wealth management e advisory (+7,6% t/t4).
Risultato operativo netto in crescita a euro 947 milioni (+9,5% t/t e+3,4% a/a5) grazie alla positiva dinamica dei ricavi, all’efficace gestione dei costi operativi (-3,1% t/t e +1,1% a/a6) e alla tenuta del costo del rischio a 42 punti base, cost/income al 44%, in riduzione di 3 punti percentuali rispetto al trimestre precedente.
In crescita i volumi degli impieghi7 (+1,0% t/t e +5,2% a/a8), grazie al primario ruolo nelle erogazioni di mutui ipotecari alle famiglie (1,7 miliardi di euro) e di credito al consumo (2,7 miliardi di euro), raccolta totale pari a circa 290 miliardi di euro, in crescita di oltre 16 miliardi di euro rispetto al 1° trimestre 202510, con flussi lordi di wealth management in crescita del 10% t/t.
Stock dei crediti deteriorati lordi a 3,7 miliardi di euro, npe ratio lordo al 2,5% e npe ratio netto al 1,3%, copertura complessiva dei crediti deteriorati al 50,6%, solida posizione di liquidita’ con una counterbalancing capacity non impegnata pari a 49 miliardi di euro.












