Bana Mps ha fatto la sua scelta: Mediobanca verrà incorporata con una fusione per incorporazione e lascerà Piazza Affari. La decisione è stata presa dal cda presieduto da Nicola Maione.
Il progetto prevede inoltre che le attività di corporate and investment banking e private banking a servizio della clientela di fascia alta saranno trasferite in una società non quotata posseduta al 100% da Banca Mps che manterrà la denominazione di ‘Mediobanca spa’, “un brand di altissimo valore con un patrimonio unico di competenze e sinonimo di eccellenza nei servizi di consulenza alle imprese e ai privati” si legge nella nota di Banca Mps. Il via libera del cda di Rocca Salimbeni conferma quindi le scelte indicate nell’ops lanciata 13 mesi fa sulla banca di piazzetta Cuccia e la linea di integrazione proposta dall’amministratore delegato Luigi Lovaglio.
La partecipazione nelle Generali detenuta da Mediobanca resterà, dopo il riassetto annunciato stasera dal cda del Monte dei Paschi, in capo alla banca di piazzetta Cuccia. Si tratta della quota del 13,2% che rende la banca presieduta da Vittorio Grilli il maggiore azionista del gruppo assicurativo triestino.
Intanto, questa mattina, dopo la notizia della fusione con Mediobanca, Mps ha aperto in Borsa al +2,9% con il titolo Mediobanca che dopo non aver fatto prezzo ha aperto in rialzo dell’8%.












