Radicondoli, Marco Tozzi: “Orgogliosi di poter ospitare sul nostro territorio comunale una eccellenza italiana come Sesta Lab, nel settore dei test di combustione per turbogas. Tutto il valore di questa struttura è stato ribadito nell’Open Day di qualche giorno. Le attività di ricerca e gli investimenti presenti in questo impianto unico a livello mondiale è importante che vengano mantenute e fatte crescere. Rappresentano attività di prestigio e opportunità centrali di occupazione e crescita per tutti”.
Così interviene Marco Tozzi, vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici di Radicondoli, che era presente per conto del Comune all’Open Day di qualche giorno fa.
“Gli investimenti che ci sono stati su Sesta Lab – continua il vicesindaco di Radicondoli, Tozzi – hanno rappresentato un volano che hanno ampliato i clienti, mantenuto bilanci positivi e determinato conseguenze positive per il territorio. Le ricadute per l’indotto e l’occupazione ci sono e, come detto, per noi è fondamentale mantenere e continuare a far crescere la qualità, il livello degli investimenti nonché i risultati”.
Sesta Lab infatti conta 24 unità, con un’età media di 35 anni e dei quali 10 ingegneri. Notevole è stato anche l’investimento in Ricerca per future tecnologie di combustione “made in” Sesta Lab. La struttura nasce nel 1985 nel comune di Radicondoli sotto la proprietà Enel, come impianto CAES per immagazzinare nelle ore notturne l’eccedenza energetica da produzione nucleare sottoforma di aria compressa. Per poi utilizzare la stessa aria durante il giorno per produrre energia elettrica.
Fin dagli inizi, notevoli gli investimenti. Dal 2014 la proprietà passa al Co.Svi.G., controllato dai Comuni dell’area geotermica e dalla Regione Toscana. Co.Svi.G. contribuisce all’ammodernamento dell’impianto, investendo più di 20 milioni di euro.








