Con la celebre preghiera di San Bernardo alla Vergine, il 25 marzo scorso, nell’aula magna dell’Istituto Superiore Piccolomini di Siena, si è concluso il Dantedì a cura dei Licei Classico e Musicale.
La riuscita dell’evento, volto a ricordare e rendere onore al Sommo Poeta, è stata possibile grazie all’impegno della professoressa Giovanna Marsiglia in collaborazione con la professoressa Stefania Giosa e ha visto la partecipazione degli studenti delle classi 3A e 4A del Liceo Musicale e 3A, 3B, 5B e 5C del Liceo Classico.
I ragazzi si sono impegnati a recitare i passi più famosi e caratteristici della Divina Commedia al fine di ripercorrere il viaggio nei tre regni dell’oltretomba intrapreso da Dante. La recitazione è stata inoltre accompagnata da un appropriato repertorio musicale con l’obiettivo di esaltare l’atmosfera di ciascun canto, da quelli più macabri e cupi a quelli celestiali e ineffabili. La giornata si è rivelata una grande opportunità di interazione fra giovani e ha suscitato forte entusiasmo sia tra i partecipanti sia tra coloro che hanno assistito allo spettacolo.
“Studiare Dante significa entrare in contatto con una delle voci più potenti della letteratura mondiale, che ha saputo intrecciare filosofia, teologia, poesia e politica in un’opera che continua a parlare agli uomini d’ogni epoca” ha affermato la professoressa dell’Istituto Superiore Piccolomini di Siena Giovanna Marsiglia, sostenendo come il Dantedì sia una preziosa occasione per riflettere sui contenuti più profondi che il Poeta intende trasmettere.
“Sono molto felice di aver partecipato all’evento perché ho avuto l’opportunità di studiare Dante in modo alternativo e piacevole, riuscendo a cogliere i significati più intensi e importanti. Ho anche conosciuto nuove persone, quindi è stato un bel momento di socializzazione e condivisione” ha infine dichiarato Sofia Proglio, una delle studentesse partecipanti, impegnata nell’interpretazione di un passo del Purgatorio.