Sotto la direzione Procura della Repubblica di Siena, l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza stanno eseguendo un sequestro preventivo nei confronti di un individuo indagato per sfruttamento di lavoratori.
Le indagini sono iniziate con un accesso effettuato dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro, supportati successivamente dai militari della Stazione Carabinieri di Sinalunga, presso una ditta individuale della provincia, gestita da un cittadino extracomunitario. Le investigazioni, che hanno incluso sopralluoghi, accertamenti tecnici e l’esame dei libri unici del lavoro e delle buste paga, hanno portato all’ipotesi di sfruttamento di almeno cinque lavoratori extracomunitari.
In particolare, il titolare della ditta avrebbe violato ripetutamente la normativa sull’orario di lavoro e corrisposto retribuzioni inferiori a quelle dovute, approfittando dello stato di bisogno dei lavoratori, costringendoli a turni estenuanti e ignorando le condizioni di sicurezza e climatiche.
Ulteriori accertamenti svolti dal Comando provinciale della Guardia di Finanza hanno permesso di ricostruire il profilo economico-finanziario del titolare, al fine di aggredire i beni corrispondenti all’ingiusto profitto.
Sulla base delle prove raccolte, il Pubblico Ministero ha richiesto misure cautelari per prevenire la reiterazione dei reati e l’inquinamento delle prove, accolte dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Siena. Nei confronti del titolare è stato disposto il sequestro preventivo di circa 105.000 euro, pari all’ingiusto profitto ottenuto a danno dei lavoratori, e il commissariamento della ditta. nonché il commissariamento della ditta individuale dove erano impiegati gli stessi.









