“Ieri si è svolta l’assemblea del personale del Comune di Poggibonsi per discutere e votare il nuovo accordo integrativo firmato il 17 ottobre scorso dopo un anno di lotta sindacale”. Ne dà notizia la RSU FP CGIL del Comune.
“I lavoratori e le lavoratrici hanno recepito l’importanza del percorso intrapreso dalla RSU CGIL e dalla FP CGIL di Siena – spiega la rappresentanza sindacale sull’approvazione dell’accordo integrativo al Comune di Poggibonsi – che ha permesso di raggiungere un’intesa migliorativa rispetto a quanto sottoscritto nel 2023 dalla sola componente di minoranza della RSU. I presenti all’assemblea, approvando all’unanimità l’accordo ora raggiunto, hanno riconosciuto alla RSU FP CGIL la tenacia e la serietà nel portare avanti una battaglia a vantaggio di tutti i dipendenti del Comune di Poggibonsi.
“La scorciatoia usata dalla scorsa amministrazione comunale, firmando un’intesa separata con una sigla di minoranza nella RSU, aveva indebolito tutta la trattativa – prosegue la RSU del Comune di Poggibonsi – e la rivendicazione del sindacato di minoranza di essere l’unica organizzazione presente ai tavoli di confronto nell’anno 2023 non corrisponde a verità, sconfessata dagli stessi verbali di riunione e dalla presenza della RSU CGIL e del territoriale FP.
L’accordo integrativo sottoscritto ora dimostra che la RSU FP CGIL del Comune di Poggibonsi aveva sempre voluto discutere nel merito dei problemi e non fare alcuna forzatura ideologica – sottolinea la rappresentanza sindacale –. Infatti, se è stato possibile raggiungere un’intesa soddisfacente per tutti, è perché la RSU FP CGIL è stata capace di rimettere in discussione con la mobilitazione e con valide argomentazioni il precedente accordo di minoranza.
“Ringraziamo tutto il personale del Comune di Poggibonsi che ci ha supportato in questo lungo e difficile cammino – conclude la RSU FP CGIL – ed auspichiamo che quello che è successo dimostri a tutti che non esistono scorciatoie né sulla contrattazione decentrata né sul rinnovo del CCNL”.











