“Martedì è stata l’occasione con l’assemblea consuntiva dei soci AdF per trarre qualche valutazione rispetto al percorso di questi cinque anni, nato dal piano di allungamento concessione denominato AdF Futura nel 2019″, così inizia una nota del comitato ristretto dei soci pubblici di Acquedotto del Fiora Spa a seguito dell’assemblea del 1° ottobre.
“I soci pubblici – prosegue la nota – ritengono che questo piano abbia raggiunto gran parte degli obiettivi che si era prefissato, la struttura operativa interna e la capacità di intervento si sono rafforzate e quindi oggi è necessario rilanciare una nuova fase.
Nella scorsa assemblea abbiamo dato mandato al Consiglio di amministrazione di redigere un nuovo piano industriale che ci accompagnerà fino a fine concessione, nel 2031, riconsegnando gli obiettivi strategici a partire dalla sostenibilità sociale della tariffa, dal mantenimento di un equo livello di investimenti per il territorio e dal costante miglioramento della qualità del servizio. Siamo convinti, come è stato sino ad oggi, che il nostro socio industriale Acea saprà costruire insieme a noi questo nuovo percorso.
I Comuni, soci pubblici, sono disponibili ad un confronto per stipulare nuovi patti parasociali, che però prevedono un rafforzamento dei poteri dei soci pubblici ed un vantaggio industriale che si traduca in investimenti fuori tariffa e contenimento delle tariffe per i cittadini”, concludono i membri del comitato ristretto dei soci di AdF: Federico Balocchi – sindaco Santa Fiora; Roberto Berardi – consigliere Orbetello; Gabriele Berni – sindaco Monteroni d’Arbia; Matteo Buoncristiani – sindaco Follonica; Gianfranco Chelini – sindaco Capalbio; Giuseppe Gugliotti – sindaco Sovicille; Elena Nappi – sindaco Castiglione della Pescaia; Fabrizio Nepi – sindaco Castelnuovo Berardenga; Fabrizio Rossi – assessore Grosseto; Luca Rossi – sindaco Castiglione d’Orcia; Giacomo Termine – sindaco Monterotondo Marittimo; Enrico Tucci – assessore Siena.












