Due persone sono state indagate per l’ipotesi di reato di omicidio colposo in relazione alla morte a causa di un incidente sul lavoro di Manuel Cavanna, 23enne di Cortona, avvenuta lo scorso 19 aprile in un’azienda in località Tre Berte a Montepulciano (vai all’articolo).
A seguito degli accertamenti della polizia giudiziaria, sono emersi elementi a carico di due persone presenti sul luogo del fatto, con conseguente iscrizione delle stesse nel registro degli indagati per l’ipotesi di reato di cui all’art. 589 c.p. (omicidio colposo).
Ai due indagati per l’incidente mortale sul lavoro avvenuto a Montepulciano è già stata notificata l’informazione di garanzia da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siena correlata alla convalida del provvedimento di sequestro probatorio dei mezzi e dell’area interessata.
Lo ha reso noto il procuratore capo di Siena Andrea Boni aggiungendo che “sono in corso indagini al fine di ricostruire l’accaduto che, dai primi accertamenti, apparirebbe comunque correlato a delle operazioni meccaniche che si stavano effettuando su un autoarticolato.
E’ stato ritenuto non necessario procedere ad esame autoptico – prosegue il procuratore capo di Siena – perché certa è apparsa la causa della morte anche in considerazione dei segni esteriori presenti sul corpo del giovane e della certificazione medica rilasciata dai sanitari intervenuti”.












