
“Già il sub-emendamento proposto e approvato dal Senato, anche grazie al lavoro della mia amministrazione era stato un primo importantissimo segnale – prosegue De Mossi – che apriva una vera possibilità alla celebrazione del Palio come festa di popolo. Unitamente a questo, c’è stato un grande impegno dell’amministrazione comunale nell’elaborare, discutere e presentare agli altri soggetti istituzionali un protocollo speciale, pensato appositamente per poter celebrare il Palio nonostante la situazione sanitaria.
Oggi – continua il sindaco di Siena – la luce che vediamo è ancora più forte. Il cronoprogramma di riduzioni delle limitazioni fin qui in essere, a partire dalla cessazione del Green Pass e dei limiti quantitativi agli eventi sportivi e di spettacolo, ci fa pensare che il Palio possa tornare alla sua gloriosa ed eccezionale normalità. Ma non è tutto risolto, sia chiaro, perché l’emergenza sanitaria non è finita. Dobbiamo continuare a lavorare con attenzione e determinazione, e con spirito unitario e collaborativo, per farci trovare pronti dai diversi scenari che potremmo dover fronteggiare fra qualche mese. Senza dare nulla per scontato, impegnandoci per il miglior risultato possibile”.
Nella mattinata di oggi, venerdì 18 marzo, il sindaco Luigi De Mossi ha supervisionato il sopralluogo effettuato dall’Ufficio Palio e dai tecnici del Comune di Siena sulla pista di Mociano. Il Comune ha condiviso con gli addetti ai lavori, proprietari e fantini di effettuare un momento di confronto e verifica sulla pista per l’addestramento dei cavalli. “Come sempre – dichiara a questo proposito il sindaco di Siena – la tutela dei cavalli è priorità di tutta la comunità senese”.










