Il Consiglio di Amministrazione di Banca Monte dei Paschi di Siena, si è riunito ieri sotto la presidenza di Patrizia Grieco ed ha approvato il progetto di bilancio d’esercizio della Banca e consolidato del Gruppo Montepaschi al 31 dicembre 2021, confermando i risultati preliminari già approvati dal Consiglio stesso e resi noti al mercato il 7 febbraio scorso.
La documentazione relativa all’approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2021, inclusa la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari e la Dichiarazione non finanziaria approvati nella seduta consiliare – comunica l’istituto di credito -, saranno pubblicati e messi a disposizione del pubblico con le modalità e nei termini previsti dalla normativa vigente.
Nel corso del Cda, Banca Mps, quale organo competente ai sensi del D.M. n. 169/2020, ha accertato inoltre la sussistenza dei requisiti e dei criteri di idoneità previsti dalla vigente normativa relativamente all’amministratore delegato e direttore generale, Luigi Lovaglio, nominato per cooptazione il 7 febbraio 2022 ai sensi e per gli effetti dell’art. 2386 c.c..
“In particolare, detto esponente – afferma la Banca -, in quanto amministratore esecutivo, non è in possesso dei requisiti di indipendenza previsti ai sensi del D. Lgs. n. 58/1998, del citato D.M. n. 169/2020, nonché del Codice di Corporate Governance.
Attualmente sono quindi presenti in Consiglio undici amministratori indipendenti, pari a oltre la metà dei componenti il Consiglio, per cui la percentuale resta ampiamente superiore alla soglia minima (almeno un terzo) indicata dallo Statuto della Banca, in conformità alla normativa vigente.
Il Consiglio di Amministrazione ha valutato la sussistenza dei requisiti sulla base delle informazioni fornite dall’esponente stesso o comunque delle informazioni pubbliche disponibili e ragionevolmente reperibili.
Il Consiglio di Amministrazione ha altresì verificato la non sussistenza di situazioni rilevanti ai sensi della normativa in materia di divieto di interlocking ex art. 36 del D.L. n. 201/2011, convertito dalla Legge n. 214/2011.”











