
Dai rilievi tecnici eseguiti utilizzando il M.E.F. (Metodo delle Evidenze Fisiche), i Carabinieri sono riusciti a ricostruire il punto di probabile innesco dell’incendio e l’area di insorgenza delle fiamme, basandosi sugli elementi fisici lasciati sul terreno dal passaggio del fuoco.
All’esito delle indagini esperite nell’immediatezza dell’evento, anche attraverso le testimonianze di vari soggetti, è stato segnalata all’Autorità giudiziaria una persona per l’ipotesi di reato di incendio boschivo colposo, poiché, trovandosi al lavoro in un cantiere edile per la ristrutturazione di un podere, con imperizia e negligenza, aveva provveduto a bruciare residui derivanti dalla propria attività lavorativa, causando l’incendio; azione peraltro vietata nel periodo attuale definito a rischio elevato per lo sviluppo di incendi boschivi.
Per le operazioni di spegnimento e bonifica sono intervenuti, oltre ai Vigili del Fuoco, anche 4 elicotteri regionali ed oltre quaranta squadre di volontari A.I.B.. L’area interessata dalle fiamme è risultata pari a 133 ettari, tra terreni incolti, pascoli, colture agrarie e bosco. L’incendio ha inoltre costituito un pericolo per la pubblica incolumità in quanto nella zona sono presenti diverse unità abitative e strutture ricettive.
L’attività tecnico/investigativa dei Carabinieri Forestali è ancora in corso, in particolare con riferimento alla quantificazione del danno forestale ai fini sanzionatori. Inoltre verranno ricercate ulteriori fonti di prova atte a meglio circostanziare la dinamica dell’evento ed eventuali ulteriori profili di responsabilità.
In questi giorni, caratterizzati da alte temperature e forte ventosità, sono quotidiani gli interventi dei Carabinieri Forestali in provincia, al fine di contrastare condotte illecite, che, anche per sola disattenzione e sottovalutazione del rischio, possono provocare ingenti danni al territorio.
I Carabinieri Forestali invitano pertanto i cittadini a prestare la massima attenzione al rispetto dei divieti di abbruciamento previsti dalla normativa regionale ed a segnalare alle autorità preposte, anche attraverso il numero unico di emergenza 112, eventuali azioni a rischio o principi di incendio.











