
Venerdì, dopo la proiezione di un filmato della Giostra del Saracino 1960, documento di grande importanza storica per ricordare il passato, l’attenzione si è spostata al futuro, sui giovani tamburini e sbandieratori nella tenzone che ha visto trionfare i tamburini di San Bartolomeo e gli sbandieratori di Sant’Andrea (con i premi dedicati al ricordo del giovane sarteanese Teddy Bartoli).
Ancora, il commosso ricordo dell’ex vicepresidente prematuramente scomparso, Alberto Bussotti, e poi lo sguardo al futuro: “Torneremo a corre giostra nel 2022, con quella tradizionale del 15 agosto in piazza, ed una straordinaria in data da definire – ha annunciato il presidente della Giostra del Saracino, Gianfranco Paolini – e inoltre possiamo annunciare che dalla denuncia dei redditi 2022 la Giostra possa beneficiare dei contributi derivanti dal 5×1000. Una novità importante per la Giostra e per le cinque Contrade di Sarteano, che consentirà all’Associazione di raccogliere nuove risorse, ed in maniera continuativa nel tempo, che la aiuteranno non solo a far fronte alle importanti spese gestionali da affrontare per portare a termine il pagamento di investimenti strutturali come i mutui per l’acquisto della sede e delle tribune, ma anche di avere un afflusso economico utile per il sostegno dell’Associazione stessa, delle Contrade, e da investire in progetti mirati soprattutto al coinvolgimento dei giovani, che rappresentano il futuro del paese e della Giostra stessa”.
Intanto, dopo il successo delle prima serata, questa sera tornano gli spettacoli di fuoco, giocoleria e musica, con i Folet dla Marga, Arteare con La Dama della Luna, e Il Drago Bianco. Il tutto con la regia artistica di Marzio Faleri, alias “Giullar Jocoso”.











