
Nell’estate 2020, la Regione Toscana dispose ai primi di giugno il posticipo dei saldi estivi con inizio al primo di agosto, considerando il contesto emergenziale. Per il 2021 la decisione non è stata ancora assunta: c’è un orientamento condiviso tra più regioni ad andare ancora in questo senso, ma a quanto pare alcune di esse vorrebbero smarcarsi andando a riproporre quegli squilibri di confine che troppo spesso si sono verificati in passato tra territori con partenze differenziate. “Non è il momento di creare ulteriori distinzioni e quindi squilibri – osserva Marco Rossi, titolare di attività del settore a Poggibonsi – serve piuttosto unità di intenti nel sostenere la rete commerciale, che di anno in anno è sempre più penalizzata da uno squilibrio normativo che mette vincoli ai negozi fisici, e lascia campo libero alla vendita on line. Quello che gli esercenti del settore moda chiedono soprattutto è di poter tornare a fare il proprio mestiere con professionalità, rilanciando il valore dell’acquisto di qualità basato sul prodotto, e non solo sullo sconto. Per questo ci aspettiamo attenzione e unità di intenti”.











