I cittadini di Asciano ci hanno interpellato chiedendoci se fosse vero che il sindaco volesse realizzare appartamenti per ‘sposini’ nel palazzo comunale. Noi abbiamo sgranato gli occhi: non sapevamo nulla!”, Così commentano i capigruppo di opposizione Valori e Ravaglia il progetto presentato dal Comune di Asciano nell’ambito del bando “Pinqua”, del quale erano stati tenuti completamente all’oscuro.
“Qualcosa di analogo è successo a Rapolano – spiega Valori per Asciano -, dove anche la capogruppo di opposizione Elena Burgassi, era ignara dei progetti del comune termale. Dopo alcuni approfondimenti, i tre consiglieri di opposizione si sono resi conto che i progetti erano stati, però, condivisi con le associazioni del territorio; da qui Valori, Ravaglia e Burgassi hanno realizzato: “Siamo stati volutamente esclusi! Un comportamento irrispettoso e anti-democratico.”
Alla richiesta di spiegazioni, il sindaco di Asciano ha risposto con un messaggio WhatsApp (“una telefonata sarebbe stata maggiormente gradita”) – hanno sottolineato Valori e Ravaglia – riportando che le associazioni sono state coinvolte subito perché “fanno punteggio”, mentre il mancato coinvolgimento dei consiglieri di opposizione non era voluto, ma è stato dettato solo dai tempi stretti per consegnare il progetto.”
Valori e Ravaglia concludono sarcasticamente: “Se avessimo saputo che il sindaco Nucci aveva l’intenzione di realizzare appartamenti in quello che è il luogo deputato all’amministrazione del paese, ci saremmo sicuramente opposti. Ci sono molti modi per realizzare progetti di edilizia sociale e aiutare giovani che vogliano mettere su famiglia… e alloggiare giovani coppie nel palazzo comunale non ci sembra il più appropriato. Ma la nostra opinione cosa conta? Noi non ‘facciamo punteggio’!”











