E’ un progetto che vede la Prefettura di Siena come ente capofila e che verrà realizzato in collaborazione con la cooperativa Pangea e l’associazione Carretera Central (questa in partenariato con la “Corte dei Miracoli”, l’ARCI Siena e “On the road” Società Cooperativa Sociale con sede in Martinsicuro), partner di consolidata esperienza nell’ambito dell’immigrazione, selezionati con apposito bando.
L’obiettivo è il miglioramento della governance territoriale nella gestione del fenomeno migratorio, attraverso:
– il rafforzamento delle infrastrutture e della funzionalità dei servizi pubblici per i cittadini stranieri presenti nel territorio senese, attivando e divulgando specifici percorsi virtuosi;
– azioni mirate a sostenere lo sviluppo di competenze, capacità e relazioni tra istituzioni, stakeholder e comunità territoriale, nell’ottica di una governance di sistema integrato, con particolare attenzione alle specificità delle aree di intervento;
– interventi nel contrasto al fenomeno del caporalato e la promozione della cultura della salute, della sicurezza e della tutela dei migranti nel lavoro, in particolare agricolo;
– il potenziamento delle procedure operative finalizzate alla precoce rilevazione delle vulnerabilità e fragilità dell’utenza straniera e alla realizzazione di un’adeguata presa in carico di tale target.
Aderiscono al progetto: il Centro di Salute Mentale dell’Azienda USL Toscana Sud-Est , la Camera di Commercio Arezzo-Siena, l’associazione Islamica Monte Amiata, il Consorzio Archè e la Caritas Diocesana di Siena.
“Ancora una volta le associazioni e gli enti di questa provincia – ha detto il prefetto Maria Forte – hanno dato prova della elevata capacità di sinergia istituzionale finalizzata alla realizzazione di ulteriori azioni mirate a migliorare l’integrazione dei cittadini di Paesi terzi presenti sul nostro territorio”.











