
“Il settore termale – si legge nella lettera – è duramente colpito dalla crisi pandemica, che cambierà gli scenari futuri, e occorre prepararsi per una nuova ripartenza come singole imprese, territori e, possibilmente, come sistema termale toscano. Serviranno misure di sostegno a investimenti che possano arricchire l’offerta e i servizi, fortemente intrecciati e complementari alle politiche turistiche e sanitarie. Su questi argomenti, i Comuni termali toscani si impegnano a definire una prima bozza dei temi da affrontare che, tuttavia, necessitano di un lavoro comune e di uno stretto rapporto con la Regione. Per questo motivo, chiediamo un incontro con il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, nel rispetto delle misure di sicurezza anti Covid-19”.
La lettera è stata sottoscritta dai sindaci Alessandro Starnini, per Rapolano Terme; Paolo Michelini Bagni di Lucca; Alberta Ticciati, Campiglia Marittima; Mirko Terreni, Casciana Terme Lari; Claudio Galletti, Castiglione d’Orcia; Andrea Marchetti, Chianciano Terme; Gianluigi Giannetti, Fivizzano; Paolo Campinoti, Gambassi Terme; Alessio Calamandrei, Impruneta; Mirco Morini, Manciano; Michele Angiolini, Montepulciano; Lucia Baracchini, Pontremoli; Agnese Carletti, San Casciano dei Bagni; Sergio Di Mario, San Giuliano Terme e Danilo Maramai, San Quirico d’Orcia.











