
“Castelnuovo Berardenga – afferma l’assessore con delega alle Politiche di genere, Martina Borgogni – è stato fra i primi Comuni della provincia di Siena ad approvare l’ordine del giorno per aderire alla mobilitazione della rete RE.A.DY. Lo stesso ordine del giorno sarà presto discusso in altri enti che fanno parte della rete, a partire dalla Provincia di Siena e dal Comune di Murlo. Questa iniziativa merita di essere supportata per dare forza alla proposta di legge in discussione alla Camera dei Deputati e per contrastare sempre di più le discriminazioni legate a orientamento sessuale e identità di genere ancora troppo presenti nel nostro Paese. Una società inclusiva che salvaguarda i diritti di tutte e di tutti è una società migliore e le istituzioni hanno la responsabilità e il compito di costruire una cultura istituzionale e politica capace di contrastare tutte le discriminazioni”.
“L’ordine del giorno – aggiunge Silvia Giorgini, consigliere del gruppo “Scelgo Castelnuovo” che ha illustrato il testo in consiglio comunale – impegna il sindaco e la giunta a promuovere campagne di sensibilizzazione e progetti per prevenire e contrastare la discriminazione e la violenza fondata su sesso, orientamento sessuale e identità di genere. Anche se questi sembrano argomenti ovvi e condivisibili, ancora oggi in Italia non esiste una legge che punisca reati e parole di odio nei confronti di persone LGBT. Per questo motivo, il gruppo consiliare ‘Scelgo Castelnuovo’ ha ritenuto doveroso portare questo ordine del giorno in consiglio comunale e dare il proprio contributo e supporto alla proposta di legge in discussione alla Camera”.











