
Con l’ordinanza viene attivata l’Unità di crisi regionale, per affrontare con la massima efficacia l’emergenza in corso e adottare in tempi celeri le decisioni più opportune e necessarie. L’Unità di crisi, in modalità permanente, è composta da:
Presidente della Giunta Regionale che la convoca e la presiede;
Direttore della Direzione Difesa del suolo e Protezione Civile, al quale è attribuito il coordinamento in caso di assenza del Presidente della Giunta Regionale;
Direttore della Direzione Diritti di Cittadinanza e Coesione sociale;
Dirigente del Settore Prevenzione Collettiva, individuato con il presente atto Responsabile Sanitario regionale per l’emergenza COVID-19 ;
Rappresentante della Prefettura di Firenze, anche allo scopo di garantire il raccordo con le altre Prefetture – UTG del territorio regionale;
Rappresentanti delle altre Prefetture – UTG coinvolte;
Rappresentanti della Città Metropolitana di Firenze e delle Province coinvolte;
Sindaci dei Comuni coinvolti;
Sono invitati a partecipare alle riunioni dell’Unità di Crisi Regionale anche i Direttori Generali delle Asl e delle Aziende Ospedaliere.
L’Unità di crisi si avvale di una task force sanitaria, coordinata dal Direttore Regionale della Direzione Diritti di Cittadinanza e Coesione sociale ed è composta dal Responsabile Sanitario regionale per l’emergenza Covid-19 e dai Direttori Generali delle Asl e delle Aziende Ospedaliere.
La Sala operativa regionale per l’emergenza in atto è costituita dalla Soup, integrata con il Referente sanitario delle grandi emergenze, e opera in stretto raccordo con l’Unità di crisi regionale.
L’Unità di crisi regionale e la Sala operativa regionale assicurano il recepimento delle misure contenute nella circolare del Capo Dipartimento della Protezione civile.











