
Sono passati 136 anni dalla nascita della prima cassa rurale italiana (Loreggia 1883). Da allora, l’intuizione di quella esperienza si è diffusa nei territori, e nel tempo si è trasformata in un valore, capace di accompagnare e sostenere la crescita e la coesione delle comunità locali.
La funzione delle banche di prossimità e cooperazione si riconosce in pieno nell’articolo 45 della Costituzione Italiana, che recita: “la Repubblica riconosce la funzione sociale della cooperazione a carattere di mutualità e senza fini di speculazione privata. La legge ne promuove e favorisce l’incremento con i mezzi più idonei e ne assicura con gli opportuni controlli, il carattere e le finalità”.
“Sul fronte delle novità bancarie i tempi corrono, a volte, più veloci del pensiero e dei progetti – insiste Tamagnini – e le numerose normative e le varie vicende economiche ci impongono scelte e decisioni impensabili in altri contesti: stiamo vivendo il tempo della globalizzazione e anche per il credito cooperativo ci sono stati e ci saranno cambiamenti epocali, con adozione di norme e dinamiche fino a poco tempo fa non immaginabili”.
Il mantra dell’Unione bancaria europea è la riduzione dei rischi e la minimizzazione delle perdite. “Da qui – approfondisce Tamagnini – l’inasprimento dei requisiti patrimoniali richiesti dalla Bce, e un’accelerazione sul processo di dismissioni di asset deteriorati, con conseguenze di indebolimento delle singole Banche. Ma proprio per questo sono stati creati i nuovi gruppi bancari, che quali danno serenità, compattezza e credibilità a tutto il Credito Cooperativo, facendolo collocare al terzo posto in Italia per numero di sportelli, e al quarto posto per totale degli attivi”.
”Noi, come Banca Valdichiana – conclude il presidente – continueremo quindi ad essere orgogliosamente banca locale, a perseguire il bene comune, a cavalcare il cambiamento da attori principali, nella certezza che saremo ancora vincenti e che quell’idea nata 136 anni fa, sarà ancora attuale, giovane, imprescindibile negli anni a venire a partire da questo 2020”.











