in prossimità di un incrocio in mezzo alla corsia di marcia, addirittura controsenso, all’interno della quale si intravedeva la sagoma di una persona, penzoloni sulle cinture di sicurezza, con la testa riversa sullo sterzo.
Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, allertati dalla Sala Operativa, si sono portati immediatamente sul posto. Dopo aver effettuato dei richiami verbali, senza esito, dal sedile posteriore dell’auto è emerso un altro uomo che, con difficoltà a causa della scarsa conoscenza della lingua italiana, ha fatto intendere come l’uomo al volante stesse dormendo (cosa che, fino a poco prima, stava facendo anche lui).
Gli agenti hanno allora provato a svegliarlo, riuscendoci solo dopo vari tentativi. L’uomo, 32enne, risultato palesemente in stato di ubriachezza, nel corso degli accertamenti ha cercato di allontanarsi ripetutamente dal luogo opponendo resistenza.
Alla fine i due sono stati identificati come due cittadini peruviani, padre e figlio domiciliati a Monteroni. Condotto in Questura, il 32enne è stato denunciato alla locale Procura della Repubblica per il reato di resistenza a pubblico ufficiale e sanzionato per lo stato di ubriachezza.










