Capitano, per la Selva arriva una seconda opportunità dopo il palio di luglio. La contrada come sta vivendo l’attesa?
«Serenamente, con la speranza di avere in sorte un cavallo competitivo».
E’ possibile comporre nuovamente un lotto con tanti cavalli buoni come a luglio?
«Personalmente dico che mi piacerebbe poter comporre un lotto con tutti i cavalli più importanti».
A luglio, pur avendo composto un lotto esperto e di alto livello, ci sono stati alcuni problemi tra i canapi. E’ molto difficile prevenire queste situazioni, non credi?
«Molto difficile. Nel lotto di luglio non mancava certo l’esperienza visto che erano presenti dieci soggetti che avevano già corso il palio. La mossa spesso può riservare particolari complessità che sono imprevedibili. Fare meglio non è semplice perché è molto difficile riuscire a formare il lotto perfetto».
Per quanto riguarda le monte, la Selva negli ultimi tre palii ha sempre montato Tempesta. Potrebbe arrivare la quarta opportunità per lui?
«Non escludo questa possibilità, ma dico che ci sono diversi fantini che ad agosto monterebbero volentieri nella Selva».
Dando un’occhiata ai big, Tittia ha portato alla Selva l’ultima vittoria, mentre Scompiglio e Brio non hanno mai indossato il vostro giubbetto. Potrebbe essere la volta buona?
«Tra questi tre big, con Giovanni abbiamo un ottimo rapporto perché, come dicevi, ha permesso alla nostra contrada di vincere l’ultimo palio. Anche con Jonatan e Andrea abbiamo degli ottimi rapporti. Si parla di tre grandissimi fantini, sarei ben felice di poter montare uno di loro».
La Selva, però, è sempre molto attenta anche ai fantini giovani. Potrebbe arrivare un esordiente?
«Quello di agosto non è un palio semplice per far esordire un fantino che non ha mai corso, però ci sono delle possibilità che questa eventualità possa verificarsi».










