
Da qualche giorno, in Germania, le autorità avevano emesso un mandato di arresto europeo nei suoi confronti, poiché era considerato responsabile di aver trafficato, in almeno tre episodi, più di 200 kg di marijuana nella città di Stoccarda, insieme ad altri connazionali.
In effetti, dalle indagini svolte dalla polizia, è emerso che K.T. fa parte di un’organizzazione ben più ampia di cittadini albanesi, dedita al traffico di stupefacenti che, ricavando dei vani nascosti all’interno delle autovetture, dove veniva abilmente occultata, importava in Germania quantitativi molto consistenti di droga.
L’uomo, che in Italia non ha nessun precedente e non lavora, dopo un attento servizio di pedinamento per verificare anche l’esistenza di eventuali complici e capire le sue frequentazioni, è stato fermato dai poliziotti della Squadra Mobile.
Gli investigatori, che hanno anche perquisito la sua abitazione a Siena, non escludono che l’uomo tragga esclusivo sostentamento dalle attività illecite cui è dedito.
Il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, si è congratulato per l’operazione della Polizia di Siena: “Grazie alla Polizia di Stato! E’ la seconda operazione di grande valore delle nostre forze dell’ordine nel giro di poche ore, dopo le manette per il boss calabrese Francesco Strangio. Avanti cosi’!”.
Dopo l’arresto è stato trasferito presso il carcere di Siena a disposizione della Corte di Appello di Firenze per il seguito delle procedure della consegna alle autorità tedesche. Rischia una condanna fino a 15 anni di carcere.











