Allo stadio ”Ettore Mannucci”, nel secondo turno della Coppa Italia di Lega Pro, giocata oggi mercoledì 30 gennaio, la Robur Siena è stata superata dal Pontedera dopo i calci di rigore con il risultato di 7-6 (2-2 il risultato al termine dei supplementari e 1-1 quello al 90′). Pontedera che così conquista gli ottavi di finale della competizione eliminando i bianconeri di Mignani.
Subito in vantaggio la Robur: dopo solo 3 minuti Aramu, servito di tacco da Guberti, batte l’estremo difensore del Pontedera con un tiro di sinistro dalla distanza. Al 13′ della ripresa arriva il pareggio dei padroni di casa con Riccio che ribatte un grande salvataggio del portiere bianconero Melgrati.
Si va ai supplementari e al 18′ del primo tempo torna in vantaggio il Siena con Gliozzi che trasforma un calcio di rigore assegnato dall’arbitro per un fallo in area su Sbrissa. Incredibile rete del pareggio del Pontedera dopo solo 1 minuto del secondo tempo con un tiro da lontanissimo di Raimo che sorprende Melgrati.
I tempi supplementari finiscono così 2-2 e si va ai calci di rigore dove la spuntano i padroni di casa: decisivo l’errore di Fabbro nel quinto rigore.
“Il calcio insegna che se non sei presente per 90 minuti e più con la testa sul campo, rischi di perdere le partite – questo il commento di mister Mignani al termine della gara -. Probabilmente la responsabilità è stata mia nel non trasmettere alla squadra l’importanza di questa partita, la Coppa Italia è una competizione alla quale la società teneva, io ci tenevo e penso anche i ragazzi. Il Pontedera ci ha battuto con merito ai rigori, questo mi dispiace: speravo di riuscire a superare il turno. Se si analizza la partita abbiamo creato più del Pontedera, a mio modo di vedere giustamente vista la nostra qualità. Siamo andati due volte in vantaggio, nella prima parte di gara non l’abbiamo gestita bene perchè dovevamo evitare le ripartenze che abbiamo preso e dovevamo fare il secondo gol, invece sul 2-1 c’è stato un tiro imprevedibile di Prete che si è infilato all’incrocio dei pali. Nella squadra titolare di oggi avevamo tanti ragazzi che hanno giocato titolari spesso in campionato, non avevo bisogno di dimostrazioni particolari se non quella di affrontare la partita con la testa giusta, probabilmente non è stato fatto. Si può perdere con chiunque se l’atteggiamento non è quello giusto, faccio i complimenti al Pontedera. Dobbiamo guardare avanti e alla sfida di domenica con l’Arezzo, se giocheremo con questa intensità e e questa interpretazione faremo fatica di nuovo.”
PONTEDERA: Marinca, Benassai, La Vigna (11’pts Tassi), Fontanesi, Raimo, Calcagni (11’pts Caponi), Benedetti (11’pts Masetti), Marseglia (31’st Giuliani), Riccio (36’st De Carlo), Bardini, Prete. All. Maraia. A disp. Biggeri, Raco.
ROBUR SIENA: Melgrati; De Santis (14’st Pedrelli), Romagnoli, Rossi, Zanon; Sbrissa, Gerli (14’st Bulevardi), Di Livio; Guberti (7’pts Arrigoni); Aramu (8’sts Fabbro), Cianci (7’pts Gliozzi). All. Mignani. A disp. Contini, Comparini, Russo, Vassallo, Imperiale, Sersanti.
Arbitro: Fabio Pirrotta (Barcellona Pozzo di Gotto). Assistenti: Salvatore Emilio Buonocore (Marsala) e Stefano Rondino (Piacenza)
Marcatori: 3’pt Aramu, 13’st Riccio,18’pts Gliozzi (rig.), 1’sts Raimo. Rigori: Di Livio (gol), Giuliani (gol), Arrigoni (gol), Fontanesi (gol), Bulevardi (gol), Caponi (gol), Gliozzi (gol), Masetti (gol), Fabbro (sbagliato), Prete (gol).
Ammoniti: Aramu, Romagnoli, Cianci, Prete, Marinca










