Peccato. Perché dopo due ore e undici minuti di gara la Emma Villas cade al tie break dopo essere stata in vantaggio per ben due volte. Non sono bastati dati tutto sommato positivi in ricezione e nella produzione offensiva, non sono bastati i 21 punti di Fernando Hernandez. Alla fine vince Ravenna, che conquista due punti preziosi nella lotta per non retrocedere.
Primo set La Consar viene schierata da coach Graziosi con Saitta in cabina di regia e Rychlicki opposto, al centro Verhees e Russo, in banda Poglajen e Raffaelli, Goi libero.
Il primo sestetto di coach Emanuele Zanini alla guida della Emma Villas Siena è così composto: la diagonale è formata da Marouf ed Hernandez, al centro Spadavecchia e Gladyr, in banda Ishikawa e Maruotti, in seconda linea a difendere c’è Andrea Giovi.
Sugli spalti ci sono una cinquantina di tifosi senesi che prima del match effettuano uno scambio di doni con i sostenitori ravennati.
Il primo punto della gara viene messo a segno dal giapponese Yuki Ishikawa, a cui risponde Rychlicki in diagonale. Marouf serve con successo Maruotti e Gladyr mentre Saitta dall’altra parte della rete trova ottimi riscontri ancora in Rychlicki e nell’ex Raffaelli che mette a segno immediatamente due punti. Il servizio di Maruotti mette in difficoltà la Consar e ci pensa Hernandez a chiudere il punto (4-6). In battuta Ravenna va a cercare spesso Ishikawa ma il giapponese si fa trovare pronto.
Spadavecchia sale in cattedra con due punti consecutivi: prima schiaccia a terra con successo e poi trova il suo primo muro punto della sfida. Al servizio per Siena c’è Yuki Ishikawa che spara un ace che vale il +3 per i biancoblu (8-11). Ace anche per Hernandez (10-14). Dopo il time out richiesto da coach Graziosi l’opposto cubano replica: secondo ace di fila e punteggio che si muove sul 10-15. Il vantaggio si amplia quando Marouf prima guarda al centro per Gladyr, che va a segno, e poi si mette in proprio e di seconda appoggia il pallone dall’altra parte della rete facendolo cadere sul taraflex per il 12-19.
Dopo un paio di buone giocare da parte di Raffaelli è Maruotti a mettere a terra il ventesimo punto senese (14-20). Ishikawa si fa sentire anche a muro e chiudendo la strada all’attacco ravennate porta il punteggio sul 16-22. Al centro Spadavecchia piazza due punti importanti, con la difesa della Consar che non riesce a trovare le giuste contromisure su di lui. Ad un passo dalla conquista del primo set Siena sbaglia qualche attacco di troppo, coach Emanuele Zanini chiama addirittura due time out per parlare con i suoi giocatori. In campo per Ravenna c’è anche Simone Di Tommaso, che compie un salvataggio spettacolare però Gladyr con un delicatissimo pallonetto trova il punto che porta in vantaggio la Emma Villas nel computo dei set (22-25).

Terzo set Siena riparte con un ace di Saeid Marouf (0-1). La Emma Villas trova subito l’allungo e si porta sul 5-9: Hernandez realizza un altro ace mentre Ishikawa mantiene percentuali positive. Ma è un vantaggio momentaneo. La Consar fa uno scatto in avanti e ritrova la parità: il servizio di Poglajen finisce proprio sulla linea, il primo arbitro chiede il Video Check per essere certo della decisione. Poi Rychlicki realizza il 10-10. Nessuna squadra riesce a staccare l’altra. E’ una bellissima sfida tra i due opposti che stanno macinando tanti punti. Hernandez segna dalla seconda linea e poi si ripete per il 17-19. Fondamentale il successivo ace di Gladyr (17-20). Quando Ishikawa mette a frutto l’altro ottimo servizio di Gladyr Siena è sul +4 (17-21).
Ed è un Fernando Hernandez show: il cubano trasforma in oro tutto quello che tocca, difende anche alla grande (prendendosi gli applausi anche dei tifosi di casa) e si fa sentire pure a muro. Il set viene chiuso da un muro di Ishikawa su Rychlicki (18-25).
In questo set sono stati 7 i punti di Fernando Hernandez che ha attaccato con l’86%.

Quinto set Il tie break inizia con l’errore al servizio di Poglajen (0-1). Di Hernandez il secondo punto (0-2). Di Maruotti il terzo punto senese (1-3). Ravenna ritrova la parità anche grazie ad alcune imperfezioni senesi. Gladyr va a segno ma Hernandez spedisce la seguente battuta in rete. Marouf regala un’altra magia con un pallonetto che beffa tutta la difesa ravennate. Poi cerca ancora Gladyr. Ravenna c’è e risponde colpo su colpo: Rychlicki schiaccia a terra la palla dell’8-7. Siena replica con qualità e costanza: Fedrizzi pareggia, Hernandez porta avanti Siena al termine di un punto lunghissimo e con grandi difese da una parte e dall’altra (8-9).
Siena, oltre alla diagonale Marouf-Hernandez, è in campo con Fedrizzi e Maruotti in banda, Cortesia e Gladyr al centro, Giovi libero. Il servizio del belga Verhees complica i piani senesi, la Emma Villas riceve ma nel difficile contrattacco Hernandez viene murato. Rientra Ishikawa e una sua difesa è fondamentale per il punto senese che arriva su un errore in attacco dei padroni di casa. Il servizio di Rychlicki è out (11-12). Raffaelli pareggia (12-12). Lavia entra in battuta e sbaglia (12-13). Stavolta pareggia Rychlicki (13-13). Russo realizza l’ace che vale il match point (14-13). Maruotti pareggia, ma poi manda lunga la battuta (15-14). Ancora parità con la schiacciata vincente di Hernandez (15-15). Rychlicki va a segno e Ravenna è di nuovo avanti (16-15). Poglajen sbaglia il servizio (16-16). Verhees finalizza la veloce (17-16). Ma poi il belga sbaglia il servizio (17-17). Ishikawa fa la stessa cosa (18-17). Rychlicki chiude il match (19-17). Finisce 3-2 per Ravenna.

EMMA VILLAS SIENA: Giraudo, Cortesia 1, Spadavecchia 9, Marouf 4, Giovi (L), Gladyr 6, Vedovotto, Mattei, Caldelli (L), Ishikawa 14, Fedrizzi 3, Johansen, Maruotti 12, Hernandez 21. Coach: Zanini.
Arbitri: Roberto Boris, Andrea Pozzato.
NOTE – Ravenna: percentuale in attacco: 48%; ricezioni positive 44% (26% perfette); ace: 6; errori in battuta: 27; muri punto: 8.
Siena: percentuale in attacco: 47%; ricezioni positive 54% (21% perfette); ace: 7; errori in battuta: 24; muri punto: 9.
Video Check: nel primo set richiesto da Siena sul 6-8; nel secondo set richiesto da Ravenna sul 12-13 e sul 19-20; nel terzo set richiesto dal primo arbitro sull’8-10; nel quinto set richiesto da Siena sull’1-2.
Durata del match: 2 ore e 11 minuti (28’, 29’, 26’, 25’, 23’). Spettatori: 2.006. Incasso: 9.313 euro. Mvp: Russo.











