iniziativa promossa dalla Florida State University di Firenze e dallo Studio Arts College International (Saci), in collaborazione con il Comune di Gaiole, con l’obiettivo di lanciare la campagna di crowdfundig finalizzata alla raccolta fondi per realizzare il museo. Sarà offerto a tutti i presenti un aperitivo-cena.
Al galà è prevista anche la speciale presenza del console generale degli Stati Uniti a Firenze, Benjamin Wohlauer. Interverranno: Jacopo Tabolli, funzionario archeologo Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena Grosseto e Arezzo; Michele Pescini, sindaco di Gaiole in Chianti; Frank Nero, direttore del Centro Studi della Florida State University di Firenze; Steven Brittan, presidente dello Studio Arts College International di Firenze; Nancy de Grummond, direttrice degli scavi di Cetamura; Emanuela Stucchi Prinetti proprietaria di Badia a Coltibuono dove si trova il sito archeologico di Cetamura.
Già da tempo gli scavi archeologici realizzati prima da Alvaro Tracchi di San Giovanni Valdarno, scopritore di Cetamura nel 1964, poi dai volontari e dagli studiosi della Florida State University e dell’University of North Carolina- Asheville, hanno consentito di approfondire la conoscenza sulla storia di quest’area. Oltre ai reperti etruschi e romani i ricercatori hanno individuato a Cetamura un villaggio medioevale fortificato, contemporaneo alla fondazione della Abbazia di Coltibuono, nell’alto Medio Evo. Gli studenti di Conservazione dello Studio Arts College International di Firenze, sotto la direzione di Nora Marosi, hanno lavorato su oltre 200 reperti scoperti a Cetamura risalenti al periodo etrusco e romano.

La realizzazione del Museo avrà rilevanza fondamentale per il senso identitario della popolazione che vive in queste terre anche in considerazione che già più di duemila anni fa i nostri territori venivano appellati con il toponimo “CLVTNI”, iscrizione ritrovata a Cetamura, e che nel corso dei secoli veniva riferito ai luoghi che venivano bagnati dal torrente Massellone.
Ma ecco come partecipare al crowdfunding per allestire il museo a Gaiole: per contribuire alla raccolta fondi promossa da Università, Saci e Comune di Gaiole in Chianti, i cittadini italiani possono dare un contributo su Artbonus (dove sono previsti incentivi fiscali) http://artbonus.comune.gaiole.si.it
I sostenitori dagli Stati Uniti possono rivolgersi alla Fondazione della Florida State University.











