
Seguendo una tradizione ormai consolidata, al termine di questo momento, che è sempre stato molto partecipato e sentito da parte della cittadinanza, una parte di queste celebrazioni si sposterà per un doveroso omaggio ad alcuni caduti civili. Quest’anno è stato deciso di ricordare tre vittime innocenti di bombardamenti e mitragliamenti avvenuti in giornate diverse di quel giugno del 1944 nel territorio di Sant’Albino. E proprio nei giardini pubblici di Sant’Albino, l’ANPI locale ha deciso di far realizzare una stele in memoria di Palmira Cassioli Pagliai, Aleandro Cruciani e del dott. Francesco Celio Fommei, un medico che fu ucciso durante un mitragliamento aereo mentre andava a soccorrere un malato. La stele sarà scoperta alle 18,15 durante una breve cerimonia in cui sarà portato il saluto dell’Amministrazione Comunale e dell’ANPI, e sarà letto un testo che ricorderà l’impegno civile, oltre che professionale, del dott. Fommei. Queste celebrazioni, che si svolgono anno dopo anno, sono un modo per festeggiare la libertà di Montepulciano, anche se arrivata a prezzo di sanguinosi combattimenti e momenti estremamente dolorosi per tutti, ma anche per ricordare i tanti caduti civili che si trovarono, loro malgrado, costretti nella tragica morsa della guerra.











