
Il sistema di videosorveglianza del Comune di Monteriggioni ha contato su un investimento complessivo di circa 158 mila euro, con risorse proprie e circa 15 mila euro in arrivo dalla Regione Toscana, e ha visto l’installazione di 98 telecamere attive ogni giorno, 24 ore su 24. Gli occhi elettronici sono collocati lungo la viabilità principale che attraversa tutto il territorio comunale e in prossimità di edifici pubblici considerati sensibili. Circa un terzo comprende la lettura delle targhe dei veicoli in transito, mentre le altre sono contestuali e registrano spazi più ampi dal loro punto di collocazione. Il funzionamento delle telecamere, la registrazione e il trattamento delle immagini sono disciplinati dal regolamento varato lo scorso giugno in consiglio comunale e l’intero progetto è stato esaminato e approvato dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica di Siena.
La presenza delle telecamere su tutto il territorio e in prossimità di infrastrutture e strutture considerate sensibili, come ha evidenziato Simone Bonucci, comandante della Polizia municipale di Monteriggioni, punta a rafforzare la sicurezza urbana, la tutela del territorio e quella del patrimonio pubblico affiancando gli occhi elettronici al lavoro quotidiano svolto da Polizia municipale e forze dell’ordine. Il sistema di videosorveglianza permetterà anche di intensificare la prevenzione di attività illecite e di episodi di microcriminalità configurandosi come deterrente.
L’attivazione delle 98 telecamere sul territorio comunale di Monteriggioni è stata salutata positivamente anche dai rappresentanti delle forze dell’ordine presenti, a partire dal Prefetto di Siena, Armando Gradone che ha manifestato apprezzamento per lo sforzo economico messo in campo da molti Comuni della provincia di Siena per potenziare o avviare la videosorveglianza sui propri territori mettendosi anche in rete con piattaforme comuni e collegate alle forze dell’ordine, come nel caso di Monteriggioni.











