Si aggiunge a un altro e recentissimo riconoscimento, da parte del Mipaaf (il Ministero delle politiche agricole, ambientali e forestali) per il “paesaggio rurale storico”, che ha premiato la biodiversità e il patrimonio olivicolo. Tra l’altro, Trequanda è tra gli enti fondatori dell’Associazione nazionale delle Città dell’olio. Bandiere arancioni, il marchio di qualità ideato dal Touring club italiano, certifica invece le caratteristiche turistiche e ambientali di un territorio.
“Tutto dimostra – è la considerazione di Roberto Machetti – che possiamo continuare ad attrarre visitatori, nuovi residenti, mentre le nostre produzioni artigiane e agricole si possono dotare di un adeguato valore aggiunto. Questi riconoscimenti, per noi, non sono semplici medaglie da esibire: rappresentano un trampolino di lancio per uno sviluppo economico sostenibile”.
Per Trequanda il tema è mantenere aperti i musei, valorizzare le produzioni della terracotta e dell’olio extravergine di oliva, recuperare il patrimonio storico per un turismo di qualità, sostenere l’attività artigianale e artistica diffusa, salvaguardare un paesaggio di notevole impatto, molto variegato.
“Stiamo lavorando a un progetto complesso – aggiunge Machetti – che intende unire la creatività dei giovani con le imprese, per creare nuovi servizi, e dare opportunità di lavoro. Trequanda può sviluppare un turismo legato ad esperienze autentiche, incrementare la qualità delle presenze, ma tutti debbono essere coinvolti per raggiungere questo obiettivo ambizioso. Intanto, i riconoscimenti rappresentano un punto di partenza, e un notevole sostegno”.











