Si conclude così la terza giornata di un Palio quanto mai anomalo, con poche certezze e molte incognite che stanno accompagnando dirigenti e contradaioli, che proprio in questi minuti si stanno godendo finalmente un momento di serenità, con le cene della prova generale che stanno per iniziare in tutte le contrade.
Stamani, come abbiamo detto, c’è stato l’ennesimo annullamento di una prova. Dalla prima mattinata alle trifore di Palazzo Pubblico campeggiava la bandiera bianca, segno del posticipo.
Dopo varie riunioni tra Sindaco, capitani, deputati della Festa e tecnici del tufo, intorno alle 11 si è deciso di annullare definitivamente la prova. Troppo friabile il tufo, soprattutto nella curva di San Martino e nella spianata dopo la Cappella. Nel pomeriggio, fortunatamente, la situazione metereologica è notevolmente migliorata e con lei anche la tenuta del tufo, che ha consentito lo svolgersi regolare della prova generale, che non ha visto il consueto prologo del drappello dei Carabinieri a cavallo, decisione arrivata in mattinata per salvaguardare il manto di tufo.
Nella prova del pomeriggio, da segnalare la caduta – senza conseguenze – del fantino dell’Aquila Carlo Sanna detto Brigante al secondo Casato, con Renalzos che ha porseguito scosso andando a vincere davanti al Bruco. Ottimo lo spunto in partenza di Onda, Giraffa e Leocorno, mentre la Pantera ha provato un giro ad andatura elevata, entrando molto forte al secondo San Martino.
Ancora presto, comunque, per stilare un borsino delle accoppiate, lo faremo solamente domani mattina al termine della Provaccia, quando in Comune verrà effettuata la segnatura dei fantini. Come al solito cercheremo di individuare i favoriti, gli outsider e le possibili soprese di una Carriera che resterà certamente nella memoria dei contradaioli per molto tempo.
Foto di Alessia Bruchi
www.paliodisiena.photography facebook
www.alessiabruchifotografia.it facebook
instagram











