
L’inchiesta, secondo quanto riporta l’agenzia, era partita dopo la denuncia presentata nell’ottobre scorso dall’ex presidente bianconero Antonio Ponte che agli inquirenti dichiarò di aver subito minacce per cedere la società, soprattutto durante l’incontro nella notte tra il 21 e il 22 luglio scorsi, al termine del quale si materializzo’ il definitivo passaggio di quote. La procura – conlude la nota stampa – ha iscritto nel registro degli indagati il sindaco, l’attuale presidente della Robur e tre tifosi, questi ultimi accusati anche di violazione di domicilio.










