il fatto che alle 11 uno sconosciuto, con inflessione dialettale meridionale, qualificatosi telefonicamento come avvocato Gentile, le riferiva che il nipote era rimasto coinvolto in un incidente ed era in stato di fermo presso i Carabinieri.
Memore della campagna di informazione svolta dai Carabinieri presso i centri anziani, la 74enne ha riconosciuto il tentativo di truffa e, dopo aver riferito di non avere in casa contanti o gioielli, ha interrotto la comunicazione avvisando i militari dell’Arma tramite 112.










