Ma sarà un lungo cammino; negli occhi e nelle parole della gente si leggono: sconcerto, paura, impotenza dinanzi a questo fenomeno che ha veramente messo a dura prova i torritesi. La grandinata del 2015 purtroppo, passerà alla storia come i tanti aneddoti della cittadina che si susseguono nei racconti dai nonni ai nipoti.
Racconta una signora la sua paura a rimanere in casa, dopo che domenica si è vista prima aprire il tetto poi allagare la camera da letto rendendo inutilizzabile tutto il mobilio, oppure un’altra che per raccogliere i vetri delle autovetture, i rami ed il fogliame caduto ha impiegato quasi tutto lunedì riempiendo circa 15 sacchi grandi dell’immondizia, o l’automobilista che nell’occhio della tormenta si è ritrovato coinvolto negli incidenti di via Traversa valdichiana dove le automobili sbandavano pericolosamente, o il signore che ha soccorso molte persone colpite dai grossi chicchi di grandine. Famiglie che lunedì mattina non avevano automezzi per andare a lavorare, famiglie che in pochi attimi hanno visto distruggere ciò che negli anni avevano costruito.

“Auspichiamo davvero – dice il sindaco di Torrita, Giacomo Grazi – che la Regione Toscana ci conceda lo stato di calamità naturale in una realtà dove purtroppo la crisi economica aveva già messo a dura prova aziende e famiglie. L’Amministrazione con informazioni ed azioni quotidiane sta cercando di agevolare burocraticamente i cittadini e di ripristinare ciò che è possibile con il proprio personale, supportata anche dai volontari.

Il Ministro Poletti ed il Presidente Rossi saranno di fatto presenti al convegno ”Luci sul lavoro” che si svolge a Montepulciano dal 9 all’1 luglio.











