La Contrada della Lupa con Dino Pes detto Velluto su Benitos ha vinto il Palio di Siena del 16 agosto 2024 dedicato alla Madonna Assunta, corso questa sera, sabato 17, con l’uscita dei cavalli dall’Entrone del Cortile del Podestà di Palazzo Pubblico alle 19 dopo il rinvio di ieri a causa del maltempo.
Il Drappellone conquistato dalla Contrada vincitrice è stato realizzato dall’artista Riccardo Guasco (vai all’articolo). A causa del rinvio, questa sera non si sono tenuti il Corteo storico e l’esibizione con la carica del Drappello dei Carabinieri a cavallo.
Le Contrade rivali
Sono tre le coppie di rivali che si sono affrontate sul tufo di Piazza del Campo nel Palio dell’Assunta: Civetta-Leocorno, Valdimontone-Nicchio e Lupa-Istrice.
I cavalli
Relativamente al lotto dei cavalli partecipanti, sono stati quelli che avevano già disputato il Palio, uno solo dei quali vincitore della carriera senese, e tre esordienti:
- Tabacco: 7 Palii corsi, 1 vinto
- Viso d’Angelo: 5 Palii corsi
- Veranu: 2 Palii corsi
- Zenis: 1 Palio corso
- Ares Elce: 1 Palio corso
- Brivido Sardo: 1 Palio corso
- Zentiles: esordiente
- Comancio : esordiente
- Benitos: esordiente
- Canarinu: esordiente
N.B. le statistiche non tengono conto dell’attuale Palio.
I fantini
Queste invece le statistiche dei dieci fantini che hanno preso parte al Palio di Siena del 16 agosto 2024:
- Giovanni Atzeni detto Tittia: 38 Palii corsi, 10 vinti
- Jonatan Bartoletti detto Scompiglio: 30 Palii corsi, 5 vinti
- Giuseppe Zedde detto Gingillo: 31 Palii corsi, 3 vinti
- Carlo Sanna detto Brigante: 16 Palii corsi, 3 vinti (1 caduto, vinto dal cavallo scosso)
- Sebastiano Murtas detto Grandine: 12 Palii corsi, nessuno vinto
- Dino Pes detto Velluto: 9 Palii corsi, nessuno vinto
- Elias Mannucci detto Turbine: 9 Palii corsi, nessuno vinto
- Enrico Bruschelli detto Bellocchio: 8 Palii corsi, nessuno vinto
- Federico Guglielmi detto Tamurè: 4 Palii corsi, nessuno vinto
- Andrea Sanna detto Virgola: esordiente
La cronaca della carriera
del Palio di Siena del 16 agosto 2024
rinviato al 17 agosto
Agli ordini del mossiere Renato Bircolotti, con le rivali Istrice-Lupa e Valdimontone-Nicchio affiancate e la Civetta di rincorsa, arriva subito l’ormai consueto ordine di uscita da parte del mossiere. Un po’ per far scaricare la tensione, un po’ di più per far prendere ai fantini i vari accordi dopo essere venuti a conoscenza delle posizioni alla mossa.
Secondo allineamento con qualche problema di posizione tra i canapi e, anche questa volta, dopo pochi secondi Bircolotti fa uscire nuovamente tutte le Contrade.
Terzo allineamento con una grande confusione tra i canapi. Bircolotti questa volta attende qualche minuto, ma è costretto nuovamente a fare uscire i cavalli soprattutto per le difficoltà di inserimento dell’Istrice. Tittia, avendo la rivale al terzo posto, cerca di posizionarsi al primo posto, non riuscendo, o non volendo, avere la Lupa affiancata. Stessa cosa anche al quarto tentativo.
Al quinto allineamento, anche se la situazione non è ottimale, entra la Civetta di rincorsa, ma la mossa viene annullata, con moltissimi dubbi sulla scelta effettuata dal mossiere.
Alla fine del giro il mossiere chiama i barbareschi allo scopo di far asciugare il sudore ai cavalli. Alle 19.22 si arriva quindi ad un nuovo allineamento (il sesto). Questa volta cade tra i canapi il fantino del Valdimontone Jonatan Bartoletti per uno scarto di Veranu.
Dopo un altro giro della piazza il problema questa volta è di Brivido Sardo. Il cavallo del Nicchio non ne vuole più sapere di stare tra i canapi e Tamurè lo fa uscire, seguito dall’ordine di uscita per tutti. Ordine di uscita che si ripete anche all’ottavo tentativo.
Alle 19.33, si arriva così al nono tentativo di mossa, con i soliti problemi di cavalli schiacciati verso il basso e dell’Istrice sempre fuori allineamento.
Visto anche l’orario, il mossiere questa volta aspetta un po’ di tempo nonostante i grossi problemi e, alla prima occasione, entra finalmente, alle 19.40, la Civetta di rincorsa.
La mossa è valida ed è ottimo lo spunto al via di Lupa, Oca e Selva. Al primo San Martino passa in testa la Lupa seguita da Selva, Oca e Civetta.
I cavalli si trovano in fila indiana davanti al Comune in quest’ordine: Lupa, Selva, Oca, Civetta, Istrice, Chiocciola, Valdimontone, Nicchio, Onda e Leocorno.
La corsa prosegue senza particolari cambiamenti a parte un forte recupero della Chiocciola che, al secondo San Martino, agguanta la terza posizione.
Si arriva all’ultimo giro senza sussulti, non cambiano le posizioni, e la Contrada della Lupa va a vincere il Palio dell’Assunta con Dino Pes detto Velluto su Benitos, seguito da Selva, Chiocciola, Oca e Istrice.
Il popolo di via di Vallerozzi, dopo la corsa, si è recato in trionfo con cavallo e fantino presso il Duomo di Siena per rendere omaggio alla Madonna Assunta. Il fantino Dino Pes detto Velluto, nato a Silanus (Nu) il 12 dicembre 1980, è alla sua prima vittoria (su un totale di dieci Carriere corse). Il cavallo Benitos, castrone sauro di sette anni, ha colto la vittoria all’esordio in Piazza del Campo.
Capitano della Contrada della Lupa è Giulio Bruni, fiduciari sono Giacomo Vichi, Francesco Viviani e Michele Carrabba. Priore è Carlo Piperno, barbaresco è Leonardo Giorgi. La Contrada della Lupa è alla sua trentottesima vittoria.
I dieci cavalli che hanno corso il Palio sono tornati tutti regolarmente nelle stalle delle rispettive Contrade.
L’ordine di ingresso tra i canapi del Palio di Siena
del 16 agosto 2024
rinviato al 17 agosto
- ONDA – CANARINU – Sebastiano Murtas detto Grandine
- ISTRICE – VISO D’ANGELO – Giovanni Atzeni detto Tittia
- LUPA – BENITOS – Dino Pes detto Velluto
- CHIOCCIOLA – COMANCIO – Giuseppe Zedde detto Gingillo
- OCA – ARES ELCE – Carlo Sanna detto Brigante
- LEOCORNO – ZENTILES – Elias Mannucci detto Turbine
- SELVA – TABACCO – Andrea Sanna detto Virgola
- VALDIMONTONE – VERANU – Jonatan Bartoletti detto Scompiglio
- NICCHIO – BRIVIDO SARDO – Federico Guglielmi detto Tamurè
- rincorsa CIVETTA – ZENIS – Enrico Bruschelli detto Bellocchio
Le immagini del giro della vittoria della
Contrada della Lupa











