
A sottolinearlo è Federico Taddei, presidente Cia Agricoltori Italiani di Siena, che è intervenuto alla manifestazione Cia nazionale che si è svolta a Venturina (Li) dove si sono dati appuntamento mille agricoltori del Centro Italia e circa 150 agricoltori dalla provincia di Siena.
“Chiediamo interventi specifici a sostegno dei settori più colpiti dagli effetti del conflitto, come gli allevamenti e i cereali, ma anche per agire finalmente su problemi annosi, dal proliferare incontrollato della fauna selvatica aggravato dall’emergenza peste suina allo spopolamento delle aree rurali” ha aggiunto Taddei.
Una manifestazione molto partecipata che segue a quelle delle settimane scorse a Rossiglione (Ge) e Scanzano Jonico (Mt): “Dopo due anni in cui siamo stati costretti a vederci e riunirci in modalità online – commenta Roberto Bartolini, direttore Cia Siena – siamo tornati in piazza ad evidenziare alla politica ed alle istituzioni quelle che sono le principali difficoltà delle aziende agricole. Siamo soddisfatti della risposta che è arrivata dal nostro territorio, con agricoltori che sono arrivati a Venturina da tutta la provincia senese, con tanti giovani ormai protagonisti dell’agricoltura senese e della nostra confederazione”.











