
“Nella prima inchiesta ci sono aspetti di superficialità che lasciano perplessi” ha affermato Zanettin durante l’incontro con la stampa in Prefettura al termine della due giorni a Siena di sopralluoghi e audizioni da parte della Commissione.
Specificando come negli ultimi due giorni “non sono emersi elementi nuovi”, il presidente della Commissione ha aggiunto che ”a lasciarci perplessi è la modalità del suicidio con la caduta di spalle. Ci sono poi elementi di discrasia sugli orari delle riprese della telecamera di videosorveglianza e sulle ultime telefonate di Rossi.
Vogliamo arrivare al termine del nostro lavoro con la produzione di una documentazione tecnica e per questo abbiamo deciso di effettuare delle perizie e tra queste la simulazione della caduta dalla finestra attraverso un manichino di uguale peso e misura di Rossi”.
Zanettin ha infine rivolto un appello a parlare a chi possa avere informazioni: “Ora è l’ultima occasione per trovare la verità, possono rivolgersi a noi”.











