Alla vista erano presenti Giovanni Sordi, direttore di Ente Terre Regionali Toscane, don Andrea Bigalli, referente di Libera in Toscana e Piero Morini, direttore dell’Ufficio della Pastorale sociale e del lavoro dell’Arcidiocesi.
L’occasione è stata anche l’incontro del Cardinale con i giovani volontari di Libera che stanno svolgendo un campo di lavoro a Suvignano. Presso la tenuta di Suvignano ha preso avvio un percorso di riqualificazione e riorganizzazione, che ha tra i punti qualificanti la nascita del Centro della Legalità, l’organizzazione di eventi legati alla promozione della cultura della legalità, la riconversione verso l’agricoltura biologica e la tutela e valorizzazione della biodiversità, con il suo possibile inserimento nel network europeo delle aziende dimostrative (Demofarm).

“Un esempio – ha detto il cardinaleLojudice – di come si possa trasformare un fatto negativo in uno di grande positività che coinvolge soprattutto i giovani, grazie anche a Libera, in un percorso di legalità, lavoro e formazione”.











