
Gli uffici preposti hanno dato attuazione alla delibera della giunta comunale dello scorso 10 giugno, tramite la quale si è stabilita la risoluzione anticipata della convenzione (firmata nel 1989) con cui l’ente aveva concesso a titolo gratuito per 99 anni all’Università degli Studi di Siena l’appezzamento di terreno dell’impianto. Il Comune è tornato dunque in possesso del ‘’Sabbione” e ha poi effettuato l’affidamento in via d’urgenza.
“Si conclude in questo modo – commenta l’assessore allo sport del Comune di Siena Paolo Benini – una vicenda che si trascinava da molto tempo, dopo un iter lungo e complicato anche dal sopraggiungere della pandemia Covid-19”. “L’affidamento – prosegue Benini – garantisce la sicurezza e la fruibilità dell’area: sarà compito adesso dell’amministrazione comunale predisporre tutti gli atti per l’affidamento definitivo”.
La convenzione prevede che il gestore pro tempore versi un canone di 500 euro all’amministrazione e si occupi, tra le altre cose, delle utenze e della manutenzione ordinaria e straordinaria. “Abbiamo dato in questo modo una risposta concreta – conclude l’assessore – ad appassionati, famiglie e dirigenti del rugby senese, che avevano sollecitato questa soluzione e con cui ho interloquito in modo costante in questi mesi. Finalmente si potrà ripartire con maggiori certezze per un’attività in grande crescita a Siena negli ultimi anni, che coinvolge centinaia di atleti e famiglie”.











