
La misura garantisce un contributo fino all’80% per le aziende che investono in azioni di prevenzione alle avversità atmosferiche, in modo da prevenire i danni al potenziale produttivo agricolo. Tra gli interventi previsti le opere di regimazione idrica superficiale e di consolidamento dei terreni agrari, l’acquisto di attrezzature per la raccolta delle acque meteoriche o per il contenimento della siccità.
“Il bando – sottolinea l’assessore regionale all’Agricoltura Marco Remaschi – ha avuto un riscontro straordinario in termini di domande perché le aziende agricole hanno capito che la posta in palio è altissima: difendersi adeguatamente dalle avversità climatiche vuol dire proteggere la reditività delle proprie produzioni e quindi guardare al futuro con maggior fiducia. La misura aveva una dotazione di 5 milioni che siamo riusciti a portare a 9. Credo che nella futura programmazione comunitaria misure come questa debbano trovare uno spazio maggiore: è questo infatti il necessario argine di tutto il mondo agricolo di fronte ai cambiamenti climatici”.
L’attuale graduatoria, che diventerà definitiva solo dopo le procedure di istruttoria da parte dei tecnici degli Uffici Regionali Territoriali, vede una distribuzione delle richieste tra aziende di tutta la Regione, con Arezzo al primo posto come numero di domande, e a seguire le province di Siena, Grosseto, Firenze, Massa, Pistoia, Lucca.











