

Francesco Sacrestano ha chiesto ai suoi giocatori di applicare un metodo di gioco il più lineare possibile senza forzare contro avversari di rilievo assoluto e ha lavorato moltissimo sulla difesa per arginare gli attacchi della cadetta reggiana, in realtà la “vecchia” Amatori Parma che a Siena ha sempre trovato pane per i suoi denti.
La squadra allenata da Antonio Zanichelli, tecnico che ha portato in massima serie il Verona, e dall’ex tallonatore di Zebre e nazionale Andrea Manici, cresciuto proprio nel vivaio dell’Amatori, si è presentata in campo convinta di fare bottino pieno ed è stato ben visibile lo sconcerto di tutti i giocatori quando al 3° minuto è stato Bartoli a schiacciare la palla in meta per il 7-0 iniziale senese grazie alla trasformazione di Gembal.
Sul ribaltamento di campo sono stati gli ospiti a dare dimostrazione del proprio potenziale, creando una meta in velocità che ha sorpreso la difesa cussina per il 7-5.
Gli emiliani si sono poi portati avanti per 7-8 grazie ad una punizione calciata da posizione centrale; è stato il primo segnale di timore nei confronti dei senesi visto che tutti si sarebbero aspettati il calcio in touche per cercare la meta.
La fase centrale della prima frazione è stata molto equilibrata e solo allo scadere dei primi 40 minuti i bianconeri del Banca Cras CUS Siena si sono riportati avanti per 10-8 con una punizione di Gembal.

Al 9° minuto del secondo tempo sono però stati ancora gli emiliani ad andare a segno al termine di un’azione manovrata in maniera perfetta ed allungando sul 10-16 grazie ad una nuova punizione qualche minuto dopo.
I senesi però, duramente colpiti, hanno iniziato ad attaccare aggrappandosi alla potenza della propria mischia ed hanno schiacciato a lungo gli ospiti nei 22 metri difensivi.
Il fortino del Valorugby ha retto fino a che, complice un cartellino giallo ad un avanti per fallo ripetuto, i senesi da touche hanno realizzato la meta del sorpasso grazie alla segnatura di Mezzetti ed alla trasformazione molto angolata di Gembal. 17-16 a 10 minuti dal termine si sono tradotti in una serie di attacchi non troppo lucidi degli ospiti respinti in maniera perfetta dai senesi. A tempo scaduto una ennesima mischia ordinata in cui i senesi hanno guadagnato una punizione ed il conseguente possesso di palla si è tradotta in un calcio fuori di Gembal e nell’urlo dei ragazzi del Sabbione.

A fine partita il terzo tempo è stato consumato in clima molto sereno sotto ai gazebo visto che al momento non ci sono strutture per ospitare tifosi, giocatori e avversari. Ma questa è un’altra storia, oggi c’è spazio solo per i festeggiamenti per la vittoria.












