
“Ebbene dopo quasi un anno è di tutta evidenza quanto il nostro allarme fosse concreto e non basato su strumentalizzazione politica. Abbiamo infatti ascoltato a più riprese, negli ultimi mesi, voci critiche sollevarsi da parte delle minoranze e di altri soggetti legati al mondo delle associazioni di categoria circa il calo dell’export dei prodotti senesi e la carenza di eventi tesi alla valorizzazione del nostro territorio.
Premesso che l’Amministrazione comunale sta già affrontando questi delicati problemi per cercare di trovare una soluzione, la peculiarità di Siena risiede nell’avere spostato la Camera di commercio ad Arezzo, grave errore politico commesso proprio da chi ora pretenderebbe di offrire la soluzione a problemi che Siena si trascina dietro da anni. Lo spostamento, avvenuto senza alcuna resistenza da parte dall’allora ed attuale presidenza della Camera di Commercio, ha comportato la perdita di ogni attività propulsiva per il nostro territorio.
Noi avevamo evidenziato il problema parlando di metodo sbagliato ma, dopo quasi un anno, anche per quanto riguarda il merito ci sono grosse lacune. Per quello che ci consta la Camera di commercio non ha mai preso nessuna iniziativa né ha mai collaborato, con spirito propositivo, alle tante iniziative di sviluppo economico che l’Amministrazione comunale sta mettendo in campo.”











