Arrivati sul posto, non avendo trovato le persone segnalate, i Carabinieri della locale stazione hanno effettuato un sopralluogo della zona rinvenendo alcune tracce ematiche in un’area rurale adiacente alla strada.
A fine di ricostruire quanto accaduto sul posto è giunto personale specializzato del N.O.R. e militari delle Stazioni di Sovicille e Siena. L’attività di perlustrazione dell’area circostante ha permesso di rintracciare un uomo di 31 anni con alcuni graffi e delle escoriazioni sul corpo che teneva nascosto un coltello.
Alla richiesta di spiegazioni l’uomo ha riferito ai militari di aver ucciso un suo conoscente colpendolo alla testa con un masso. I successivi approfondimenti hanno permesso ai Carabinieri della Compagnia di Siena di trovare la vittima dell’aggressione all’ingresso del paese in stato confusionale, con alcune ferite alla testa. Accompagnato presso il pronto soccorso l’uomo, 60enne, è risultato affetto da trauma cranico con una prognosi di 10 giorni.
L’aggressore, senza fissa dimora, aveva tentato di introdursi all’interno del locale cimitero ed era stato invitato ad allontanarsi da un passante. Tale richiesta aveva originato una colluttazione che si è conclusa con alcuni colpi inferti alla testa della vittima con un masso a seguito dei quali l’aggressore si era dato ad una fuga repentina.
L’uomo è stato deferito in stato di libertà alla competente A.G. per lesioni personali aggravate e porto abusivo di armi.











