
“La discussione – spiega l’associazione – si è incentrata sui rischi e le minacce che derivano dalla turistificazione, museizzazione, eccessiva pressione turistica, perdita progressiva delle funzioni residenziali, e della necessità improrogabile di un ragionamento urbanistico a tutto tondo che comprenda finalmente tutto il centro storico.
Andrea Marrucci ha raccolto e fatto proprie molte delle analisi proposte, condividendone il senso e gli obiettivi, e, riconoscendo il lavoro dell’associazione, ha accettato di impegnarsi con la propria candidatura nella sfida complessa e difficile di ritrovare un equilibrio ancora possibile: ripensare il Centro storico, le sue funzioni e la sua maggiore vivibilità per tutti i residenti, dentro e fuori le mura, dovrà essere tra le priorità da affrontare con maggior coraggio e innovazione.
A seguito dell’incontro, avendo valutato lo scenario politico locale che vede al momento profilarsi solo un altro candidato di una lista cosiddetta civica, ma a palese trazione leghista, l’associazione Fiorile ha deciso quindi di partecipare con i propri contributi ai Laboratori di idee convocati per la costruzione del programma del Centrosinistra civico, mettendo così a disposizione le proprie elaborazioni esclusivamente a chi ritiene più affine al proprio modo di intendere temi e problemi, inquadrandoli in una cornice ideale il più possibile condivisa.”











