nei confronti del quale era pendente un ordine di carcerazione per reati contro la persona commessi nel dicembre 2011.
L’uomo, fermato nel corso di un servizio di prevenzione, all’atto del controllo ha asserito di non avere con sè docunenti di identità, fornendo false generalità che, per sua sfortuna, corrispondevano ad un persona comunque gravata da precedenti.
Tale circostanza ha messo in allarme i Carabinieri i quali, considerato che il sedicente aveva dichiarato di essere residente a Radda in Chianti, hanno preso contatto con i colleghi di quella stazione.
Una volta visionata la foto inviatagli e al termine di successivi riscontri nella banca dati, i militari sono risaliti alla vera identità dell’uomo e al provvedimento a suo carico.
Il vano tentativo di sottrarsi all’arresto, ha così procurato al 61enne anche una denuncia per false attestazioni sulla propria identità.











