Si svela l’edizione 2016 del Palio dei Somari di Torrita di Siena, quella del cinquantenario. E l’inizio della festa, che culminerà domenica 20 marzo nell’imprevedibile carriera sul tufo a dorso di ciuco, in onore di San Giuseppe, è tutto all’insegna della spettacolarità e dell’affascinante atmosfera d’impronta medievale.
Il primo fine settimana ruota infatti intorno alla Taverne, che valorizzano angoli, scorci e ambienti della cittadella trecentesca, abbinandoli ai sapori più genuini della cucina tradizionale; all’estrazione delle batterie eliminatorie del palio, che immerge il gioco dei bussolotti nella rievocazione di un episodio guerresco della storia di Torrita risalente al 1358; al Mercato della Nencia, una fiera di prodotti artigianali ispirati sempre al Medioevo e di antiquariato in cui gli espositori sono attentamente selezionati da un’apposita commissione in base alla qualità delle merci esposte.
Ma il week end, che prenderà ufficialmente il via sabato alle 15 con l’inaugurazione della mostra fotografica dedicata proprio al somaro, grande protagonista della festa, è in realtà fittissimo di appuntamenti e caratterizzato dalla costante presenza di artisti di strada, saltimbanchi, giocolieri, armigeri e cavalieri, sbandieratori e tamburini, marionette, musica dal vivo e cantastorie, mangiatori di fuoco e perfino fachiri che trasformeranno il prezioso centro storico di Torrita in un palcoscenico costantemente animato.

Subito dopo apriranno le taverne: la formula è quella collaudatissima e gradita alle migliaia di avventori che ogni anno dimostrano di preferirle e che collega in un itinerario ideale i luoghi dove le contrade propongono le proprie specialità, disegnando una sorta di percorso del gusto. La novità è rappresentata dall’utilizzo di alcuni suggestivi fondi all’interno dei quali gli avventori potranno consumare i pasti. Alla tradizionale Taverna della Nencia, dove Porta Gavina e Porta a Sole proporranno gli immancabili, pantagruelici pici, si aggiungono quest’anno La Cripta, dove Cavone e Porta Nova rinforzeranno le porzioni degli spaghettoni di acqua e farina, e L’intingolo della Nonna, in cui Refenero proporrà la scottiglia di maiale. Per uno street food ante-litteram, tra i mattoni di cotto senese che delimitano i suggestivi borghi, Porta a Pago offrirà in Via Cavour il suo indimenticabile minestrone in crosta, la Stazione in Piazza Carducci proporrà succulente carni alla griglia e infine nella centralissima Piazza Matteotti Le Fonti curerà le postazioni dedicate al pane, alle schiacciate, ai dolci e soprattutto ai pregiati vini delle colline senesi, compreso il prezioso Vin Santo.

Da ricordare che dalle 15 alle 24 sarà attivo un servizio circolare di bus navetta gratuito dai parcheggi verso il centro storico e ritorno.
Notizie sul 59° Palio dei Somari saranno aggiornate costantemente sul sito www.paliodesiomari.it e sui profili social della manifestazione.











