
“Lo stare all’aria aperta favorisce il gioco libero che è piacevole, immaginativo, non diretto a scopi precisi, spontaneo, libero da regole imposte dagli adulti – sottolinea l’assessore all’istruzione e scuola Serena Cortecci. – Un’occasione unica per sollecitare nei bambini un senso di benessere che solo lo stare all’aria aperta può garantire”.
Vivere la natura, insieme al gruppo dei pari, accresce le competenze sociali dei bimbi, in quanto sollecitati a stare in relazione con sé stessi e gli altri in modo differente.
L’ambiente esterno assume la valenza di un contesto educante, offre ai piccoli l’opportunità di rafforzare il senso del rispetto per l’ambiente naturale e consente di esprimere e migliorare le competenze sociali, espressive, creative e senso motorie.











